Luigi Ferrario
Gaggiano tra i due ponti
Gaggiano (Milano)
2000-2003

Un chilometro di alzaia
Naviglio Grande - Turbigo - Milano
2006/2008

Il confronto con il Naviglio è da anni una costante nell’opera di Luigi Ferrario, come testimoniano i progetti per Gaggiano e Turbigo, sviluppati ricercando una sintesi tra la valorizzazione delle preesistenze e il linguaggio della contemporaneità. A Gaggiano, piccolo borgo ubicato sulle due rive del Naviglio Grande, la riqualificazione consiste nella realizzazione di zone pedonali e a traffico limitato, di salvaguardia della navigazione, di riprogettazione degli spazi antistanti gli edifici monumentali e gli edifici storici. Ogni intervento si inserisce con sobrietà nel contesto storico, utilizzando l’acqua come elemento privilegiato, in forma di fontana o attraverso getti nebulizzati che sgorgano direttamente dalla pavimentazione creando inaspettati effetti sensoriali. Gli arredi urbani – come il portabiciclette “Maia” o la panchina “Fenicia” – sono disegnati in acciaio zincato a caldo rivestito con resine poliuretaniche, mentre il nuovo sistema di illuminazione evidenzia la linearità dei percorsi e gli edifici storici. Anche il progetto di recupero dell’Alzaia del Naviglio Grande presso Turbigo, ora percorso ciclo-pedonale e veicolare a traffico limitato, tende a rimarcare l’unità che lega il borgo al canale, posizionando elementi contemporanei di arredo, brani di giardini rigorosamente geometrici tipicamente italiani e nuovi cordoli di delimitazione del canale in granito Bianco Montorfano che diventano lavatoi, basi d’imposta per apparecchi illuminanti e contenitori per arbusti, dai quali vengono sprigionati getti d’acqua nebulizzata. Come a Gaggiano, particolare attenzione è stata rivolta al sistema di illuminazione, che oltre a garantire l’illuminazione funzionale del canale, dei ponti, degli approdi e dei percorsi pedonali e ciclabili dell’Alzaia e delle strade limitrofe, è diretto a realizzare un comfort visivo diffuso e ad esaltare il valore scenografico-ambientale del contesto.

Un chilometro di alzaia Naviglio
Consulenti: Chiara Bertolaia, Mario Bonomo, Roberto Moretti. Collaboratori: Lucia Frescaroli, Keiko Kondo, Alessandro Managhi, Federico Sartorato


Gaggiano tra i due ponti Gaggiano (Milano)
Collaboratori: Genc Barbullushi, Luca Lazzerotti, Elisabetta Maino, Laura Pavesi, Flavia Dalla Pellegrina, Alexandra Robol, Silvia Tinelli.


Biografia

Luigi Ferrario
Si laurea in architettura al Politecnico di Torino e consegue un master in restauro architettonico ed ambientale all' Università di Roma. Le sue opere sono state pubblicate su libri e riviste nazionali e internazionali.. Nel gennaio del 1999 Skira Editore pubblica una monografia delle sue opere. Nel 2003 gli viene conferita una menzione d’onore per la “Medaglia d’Oro all’Architettura Italiana” alla Triennale di Milano. Il progetto di restauro del Castello di Legnano viene selezionato tra le opere italiane per il “European Union Prize for Contemporary Architecture - Mies van der Rohe Award 2009”.