

L’antico nucleo rurale di San Donà di Piave, negli ultimi trenta anni ha subito una una rapida e inaspettata crescita fisica ed economica. In un' area mal disegnata di questo territorio Cino Zucchi Architetti, con Gueltrini e Stignani Associati,ha sperimentato il tema di uno spazio pubblico contemporaneo. La forma del lotto è stata ridisegnata e collegata a sud con strada principale. Il parcheggio davanti all'acceso ha assunto la forma di un fagiolo pavimentato con asfalto colorato e nascosto da una duna di terra. Il percorso pedonale, unificato con una superficie di ciotoli di fiume gettati in un impasto di cemento bianco, si deforma in larghezza, trasformandosi in una seduta, in un auditorium, in una fontana, in un punto d’incontro per giovani, in una pista ciclabile e in un’area picnic. Uno steccato in legno avvolge con una spirale e protegge un parco giochi per bambini illuminato da un alto lampione assomigliante a un germoglio. La fontana è concepita come una serie di zampilli che scendono in un ruscello meandriforme lungo la pendenza del terreno. L’acqua è raccolta a quota pavimento in un tranquillo specchio d’acqua a mezzaluna.
Alberi, elementi di illuminazione e panchine in pietra bianca trafitte dai tronchi degli alberi contribuiscono a definire lo spazio e a creare microclimi differenti nelle diverse stagioni. A sud della fontana una serie di alberi scherma alcune panchine, offrendo un fresco riparo nelle calde estati. Una panchina in cemento si flette attorno a una quercia diventando una sede informale per una chiacchierata o un pic-nic. La pavimentazione dei percorsi sale in parte sulle pendenze delle “dune verdi”, generando una grande figura unica che abbraccia lo spazio verde centrale. Il progetto cerca di massimizzare il rapporto armonico tra edilizia circostante e parco togliendo il carattere di “ritaglio” all’area verde e accentuandone il grado di accessibilità.
Il riflesso del sole sulla pavimentazione bianca si trasforma nelle diverse ore della giornata e nelle diverse stagioni in tonalità di ombre colorate, amplificando la percezione dei cambiamenti metereologici come un grande orologio solare, unendo la dimensione naturale alla quotidianità della vita di quartiere. L’illuminazione notturna amplifica il carattere delle diverse aree: una serie di sottili lampioni segue la dolce curva dei percorsi, alcuni punti luce nel terreno esagerano la rugosità della pavimentazione, e la luce alta dell’area giochi segnala il parco dal perimetro della strada.
Biografia
Cino Zucchi Architetti
La ricerca di nuove soluzioni spaziali per la vita contemporanea e una dimensione sperimentale che integra diverse competenze professionali, caratterizzano l'indole di Cino Zucchi Architetti. Con questo spirito empirico sono stati realizzati i progetti più importanti dello studio come: la Biblioteca pubblica, San Donato Milanese, il Master plan per l’Area ex-IP a La Spezia, l' Edificio Residenziale nel quartiere San Rocco a Faenza, Villa Van Straaten, Enschede in Olanda, il Nuovo Portello, Edifici residenziali a torre e in linea, edificio per uffici a Milano, la Riqualificazione degli spazi pubblici al quartiere Gratosoglio a Milano
