

Per anni l'architettura contemporanea ha ignorato l'ombra come principio per elaborare la luce e ottenere il fresco. Il progetto di Ricardo Flores ed Eva Prats si sviluppa come una promenade tra gli elementi costruiti tentando di introdursi in un paesaggio intermedio, tra i campi agricoli che definiscono questa zona e il profilo degli edifici della nuova sede di terziario avanzato di Milano. Proteggere, dal sole e dalla pioggia; è questa l’ intenzione funzionale delle strutture pergolate che coprono questa passeggiata dal parcheggio delle auto fino all'ingresso degli edifici lavorativi. Le pergole sono un tentativo per cercare di stabilire connessioni, attraverso la definizione di uno spazio urbano di piccola scala collocato al centro dei vari edifici.
Esse esprimono il senso del lavoro come celebrazione dello stare insieme, e provvedono a creare ombra davanti all’ ingresso centrale, in un luogo in cui non è possibilità piantare alberi. Il progetto ha inizio al momento del completamento dei disegni relativi alle tre palazzine adibite ad uffici. In certo senso l'idea è di ridisegnare queste costruzioni che già fissano il senso del luogo. Sono due i tipi di copertura che caratterizzano la lettura dei fabbricati. La prima è un complesso di elementi formato da tubi circolari, strutturati a formare una sorta di soffitto aperto, efficace per la protezione dal sole, senza chiudere troppo il cielo. Una pergola di ombra, leggera, che proietta la sua presenza sul pavimento di accesso.
L’altra è una copertura in vetro, più bassa della prima, disposta per protegge re dall’acqua e comportarsi da ombrello. L' edificio è pensato come un minerale monocromatico posato sul paesaggio agricolo.
La pergola è dello stesso materiale e colore dei brise soleil in facciata e può essere letta come un suo prolungamento. Un piano verticale si converte in un piano orizzontale e sparisce nel paesaggio. I brise soleil, cercano una relazione tra l’interno e l’esterno e minimizzano la radiazione solare sul piano vetrato della facciata. Un movimento d’aria, tanto all’interno come all’esterno degli uffici, è generato da un enorme volume d’ombra davanti alla facciata Sud ed Ovest, che in certi punti arriva a quattro metri di larghezza. Una serie di finestre in legno, apribili dall’interno, permettono una ventilazione trasversale. Brise soleil e pergole diventano una trama per assicurare ombra e aria fresca, e allo stesso tempo producono un involucro diffuso che connette la grande scala di questo insieme con la terra coltivata al suo intorno.
Biografia
Eva Prats & Ricardo Flores Arquitectes
Eva Prats nasce a Barcellona nel 1965. Realizza i suoi studi di Architettura presso la ETSAB di Barcellona laureandosi nel 1992. Attualmente è professoressa associata di progetto alla ETSAB dal 2002. Ricardo Flores nasce a Buenos Aires nel 1965. Studia Architettura e si laurea alla FADU-UBA della città natale nel 1992. Dal 1993 fino al 1998 collabora con Enric Miralles in numerosi progetti e concorsi. Attualmente è professore associato di progetto alla UIC-ESARQ dal 2003. Nel 1998 iniziano a lavorare insieme ottenendo numerosi premi e riconoscimenti in tutto il mondo. Hanno sostenuto conferenze riguardo le loro opere in Spagna e all'estero, ricevendo inviti in numerose prestigiose Università di architettura.
