

Tagliato longitudinalmente dal vecchio rilevato ferroviario, il waterfront di Levanto presenta una situazione comune a molte localita della Liguria. L'infrastruttura rappresenta infatti un baluardo divenuto parte integrante del paesaggio, costituendo sia una difesa dal mare che il luogo dal quale godere un'ampia panoramica sulla citta e sul golfo.
Il progetto muove da tali considerazioni, puntando sulla riqualificazione degli oltre 700 metri dell'ex ferrovia piuttosto che sulla costruzione di nuovi oggetti e creando alla quota dei binari un parco urbano lineare attrezzato con due passeggiate e una pista ciclabile. Il primo tratto ospitera alle diverse quote attivita legate alla nautica e alla zona del porto, con un lungo terrazzo a sbalzo sulla spiaggia, mentre nell'area centrale del giardino una grande scala a cielo aperto stabilisce il punto di relazione della passeggiata con le aree commerciali e artigianali, con la spiaggia e con la nuova strada di accesso veicolare retrostante. Dove il muraglione della ferrovia era gia stato demolito, il progetto prevede la costruzione di una struttura portante in calcestruzzo armato che riprende l'andamento curvilineo del manufatto, utilizzando i nuovi spazi per diverse attivita.
Il giardino lineare sara costituito da due passeggiate parallele: quella invernale - costruita a sbalzo su mensole in acciaio con listelli in legno - e quella estiva, piu interna e protetta da una doppia fila di alberi. La scelta delle essenze per il giardino e guidata dal clima e dall'esposizione al mare, privilegiando i lecci e le palme, mentre la pavimentazione della passeggiata estiva e dei cordoli delle aiuole sara in pietra locale martellinata, la stessa usata per le aree pubbliche della citta. L'illuminazione sara di due tipi: una serie di lampioni bassi sottolineera l'andamento della passeggiata, mentre un'illuminazione mirata del verde rendera visibile, nelle ore serali, il giardino dalla citta e dal mare.
Biografia
Monestiroli Architetti Associati
Lo studio Monestiroli Architetti Associati, fondato da Antonio e Tomaso Monestiroli, si occupa di progettazione architettonica e urbana. Partecipa a numerosi concorsi nazionali e internazionali attualmente in corso di realizzazione vi sono la nuova stazione ferroviaria di Pioltello (MI), il Planetario di Cosenza e il nuovo complesso parrocchiale di San Carlo Borromeo a Roma.
Studio Macchi Cassia
Lo Studio di Architettura Macchi Cassia, fondato da Cesare e Pietro Macchi Cassia, opera attraverso la sovrapposizione delle scale di progetto sui temi della citta contemporanea. Tra i lavori recenti, il progetto urbano per Crema ha ricevuto la menzione speciale al Concorso nazionale di marketing territoriale 2007 Expo Italia Real Estate.
