Paolo Bodega
NATIONAL HERITAGE MUSEUM
TRIPOLI, LIBIA
2009

La Fabbrica del Tabacco, edificio realizzato tra gli anni ’20 e 30’ a Tripoli è un esempio di architettura italiana pubblico-industriale, nel cuore della città eletta patrimonio dell’ umanità dall’ Unesco. Sarà il primo museo ad esprimere “ the Heart of Libia”, il suo spirito, attraverso un viaggio interattivo. Gli ambiti funzionali che si articolano all’ interno della struttura, ricreano la frammentarietà e la vivacità del tessuto urbano, con soluzioni spaziali e sensoriali riprese dal genius libico. Le attività proposte amplificano questa filosofia, con un mix funzionale trasversale: dalle aree museali permanenti alla shopping area, ai laboratori di fine artigianato; dalla scuola per la gestione del patrimonio storico artistico, alle sale per esposizioni temporanee. I giardini segreti sono interpretati in chiave moderna come la terra arida e sabbiosa che modella le prospettive desertiche, l’ acqua, che crea sonorità e frescura, la vegetazione, che salta i suoi aromi. Il moderno velario, una nuvola leggera rappresenta il concetto di accoglienza offerto dalle tende.

L’obelisco, alto 40 m, simbolo di modernità e tradizione rende percepibile alla città gli avvenimenti che si svolgono all’ interno del Museo come un cuore pulsante. Costituito da una struttura leggera in acciaio e vetro, illuminata da sorgenti Led, crea dei scenari luminosi programmabili. Alla sua sommità sono posti specchi e telecamere in grado di riprendere le immagini “ live “ della città dall’ alto e trasmetterle nell’ etere.

La scelta della qualità edilizia, energetica e della sostenibilità ambientale ha in sé una duplice valenza, la riduzione del consumo di energie e di risorse ed il miglioramento del livello di benessere degli utilizzatori. Il raffrescamento degli ambienti è assicurato dall’impiego di pompe di calore acqua/acqua che utilizzano come fluido di scambio termico l’acqua di mare, assicurando quindi un elevato risparmio di energia primaria. Il forte irraggiamento solare è utilizzato per la produzione energetica mediante pannelli fotovoltaici integrati al grande velario, che unitamente ad una mirata scelta dei materiali naturali, delle essenze a verde e dell’uso dell’acqua e delle brezze nelle corti esterne permetterà la creazione di microclimi controllati e la riduzione dell’albedo.



Biografia

Paolo Bodega
Dal 1984 al 1986, ricercatore e progettista presso il Centro Ricerche Strutture Naturali di Milano. E' stato membro del design team nel Renzo Piano Building Workshop (RPBW) di Genova dal 1987 al 1992, e sino al 2000 ha collaborato come local Architect. Partner dal 1992 al 1997 dello Studio di Progettazione Bodega Ceppi Piancastelli Associati, Dal 1997 svolge attività professionale nel proprio studio di Lecco. Dal 2002 al 2008 è stato docente a contratto presso la VI Facoltà di Ingegneria-Architettura del Politecnico di Milano, Laboratorio di Architettura tecnica I.