

La riqualificazione delle nostre città, in funzione di un uso futuro, offre l' opportunità di ripensare alle infrastrutture ed i servizi pubblici concentrati nelle nuove forme di aggregazione sociale. Si afferma sempre più la necessità di rispondere ai criteri di sviluppo sostenibile.
Questo approccio chiamato, 'POP UP' architecture, indaga le modalità di trasformazione e di sostenibilità delle attività ed degli utilizzi temporanei svolti nelle piazze e negli spazi pubblici (basta pensare a Piazza Duomo a Milano). Attualmente tutte le varie fasi di assemblaggio e di smantellamento delle platee, teatri ecc..svelano una carenza nella gestione globale degli scarti.
Ne risulta uno stravolgimento dell'importanza e del carattere del luogo. Viceversa, l’architettura 'POP UP' vuole integrarsi con gli aspetti storici e grafici del centro urbano, cercando di favorire il rapporto con il contesto. Tra i materiali da utilizzare i geotessili , che oggi trovano un largo impiego in opere di ingegneria e si prospettano come nuovi elementi strutturali con caratteristiche meccaniche ed idrauliche elevatissime. Il fabbisogno energetico potrebbe essere garantito da fonti rinnovabili, oppure dalla partecipazione pubblica delle persone, coinvolte nel generare energia con esercitazioni fisiche.
Due i modelli di base: uno integrato e con il suo palco, ed un'altro composto da una struttura ad ombrello. Ambedue sono dotati di una tensotruttura in grado di produrre un singolo modulo o un insieme di moduli legati e resistenti a notevoli sforzi di trazione. Questi elementi possono coprire un mercato temporaneo, una mostra o semplicemente fornire uno spazio ombreggiato. Entrambi i sistemi sono interrati quando non vengono utilizzati. Possono essere facilmente ed efficacemente integrati nel modello di layout grafico di Piazza Duomo a Milano, dove è indispensabile l'uso di soluzioni creative semplici ma di alta qualità urbana.
Biografia
Nick Bewick
Nick Bewick (1957) è il fondatore dello Studio and Partners situato a Milano. Laureatosi in architettura, è diventato uno dei membri del RIBA dopo aver studiato al Canterbury College of Art. Arrivato in Italia ha frequentato la Domus Accademy sotto la guida di Andrea Branzi e Mario Bellini. I suoi lavori lo hanno portato a contatto con progetti che spaziano dall’ interior design all’architettura. Si ricordano gli stabilimenti per la Deutsche Bank e la Deutsche Bahn, il Conrad centro per convegni e il complesso residenziale per Olivetti ad Ivrea.Ha lavorato intensamente anche nell settore degli uffici disegnando gli uffici della Münchener Rück a Milano e per McKinsey a Toronto
