

Nell’ambito del grande problema dello smaltimento dei rifiuti, le “isole ecologiche” occupano un posto di particolare interesse, perché queste aree – finalizzate a contenere alcuni tipi di rifiuti da riciclare - sono destinate a stare se non dentro la città, in prossimità degli altri spazi che ospitano la vita quotidiana degli abitanti Il progetto, che occupa una superficie di 3625 m2, prevede l’istallazione degli elementi minimi per la realizzazione di un’isola ecologica: Una pensilina per la protezione dei rifiuti speciali e gli scarrabili; Una rampa carrabile per il conferimento dall’alto; Una struttura coperta ad uso guardiania e servizi per gli operatori; Un sistema stradale interno per la manovra dei camion preposti alla movimentazione degli scarrabili; Aree verdi necessarie per un corretto inserimento ambientale Recinzione altezza H = 2,00 mt e passo carraio con accesso pedonale; Piazzale pavimentato in calcestruzzo e conglomerato bituminoso; Percorsi pedonali e carrabili lungo i contenitori scarrabili a piano di carico alla quota piazzale ed a + 0,15 (quota marciapiedi); Percorsi carrabili ai piani di carico sia alla quota piazzale sia alla quota sopraelevata (+ 1,20 mt rispetto al piazzale) appositamente concepita per agevolare quell’utenza che conferisse rifiuti ingombranti di origine domestica (elettrodomestici, mobili, ecc …); Tutto il sistema piazzale - rampe è dotato di opportune griglie, canalette, caditoie e pendenze per consentire lo smaltimento delle acque meteoriche; E’ possibile l’inserimento di apparato di pesatura a raso con la quota del piazzale. Il dimensionamento effettuato prevede una dotazione calcolata su un bacino di utenza pari a circa 3.000 abitanti: N° 12 scarrabili da 2,50 x 6,00 x 1,20 (H) mt; N° 10 contenitori per R.U.P. (Rifiuti Urbani Pericolosi); L’utilizzo di tutta quest’attrezzatura dipenderà dai bisogni stagionali e dalle attività svolte in zona, per cui la quantità di contenitori per esempio tipo cassonetti, potrà essere modificata, onde consentire la maggiore flessibilità possibile a fronte delle esigenze dell’utenza. La Stazione Ecologica, attualmente in fase di realizzazione, consente il conferimento e la raccolta differenziata di carta, vetro, plastica; verde (potatura, sfalci), ferro, inerti; rifiuti speciali assimilabili (legno, imballaggi), batterie auto ed olii esausti, rifiuti urbani pericolosi per l’ambiente (pile, farmaci scaduti, rifiuti etichettati, prodotti chimici per l’agricoltura) ingombranti di origine domestica (elettrodomestici, mobili). Il piano di carico a quota + 1,20 mt. è posto in condizioni di sicurezza con l’impiego di idonei parapetti metallici di protezione a varchi apribili manualmente e per il solo tempo di carico. Un’idonea segnaletica indica la natura dei materiali da conferire nei diversi contenitori. La disposizione della dotazione summenzionata consente sia una buona facilità di conferimento da parte dell'utenza, sia un’ottimale operatività degli autocarri impiegati nel prelievo dei contenitori pieni e la loro sostituzione con altri vuoti. Il manufatto sarà prevalentemente realizzato, ad eccezione dei muri di contenimento, con tecniche di assemblaggio a secco per permettere la reversibilità delle azioni costruttive. L’inserimento ambientale di tale manufatto sarà realizzato, oltre che dalla cintura verde a ridosso della recinzioni, attraverso movimenti di terra che configureranno un sistema di dossi e cunette che conterranno il manufatto stesso. Pertanto l’isola ecologica si presenterà come una duna, una architettura di verde da cui emergerà soltanto in piccolo edificio guardiania costituito da un corpo di fabbrica ad un piano fuori terra.
Biografia
Sergio Pone
Sergio Pone, Napoli, 1958. Laureato in Architettura, Napoli, 1983. Ph.D. in Tecnologia dell'Architettura al Politecnico di Milano. Professore di Costruzioni nella Facoltà di Architettura di Napoli. Esperto di innovazione tecnologica studia le applicazioni di questa al settore delle strutture. È autore di libri e articoli tra cui Insegnare a costruire Clean, Napoli, 2000, L’idea di struttura, FrancoAngeli, Milano, 2005; delle voci Ingegneria Civile e Tecnologia dell’Architettura nell’ultimo aggiornamento dell’Enciclopedia Treccani.
