Gregolti Associati International
Città nuova di Pujiang – Shanghai
2001-2007

Situata su un'area di 15 chilometri quadrati lungo il fiume Huangpu, 13 chilometri a sud dal centro di Shanghai, la nuova città di Pujiang per 100.000 abitanti è il progetto vincitore del concorso internazionale a inviti bandito nel 2001. Il concorso si colloca entro l'operazione "One City and NineTowns", strategia di riordino dell'area metropolitana di Shanghai da attuarsi mediante una struttura multipolare di nuovi nuclei urbani. La costruzione di una città con altezze limitate, in una zona agricola pianeggiante caratterizzata da una fìtta rete di canali e punteggiata da piccoli insediamenti, pone il rilevante problema della fondazione urbana. Il riferimento alla città occidentale avviene sul piano del dialogo con i I contesto ambientale e territoriale, qui tradotto in un principio insediativi a maglia ortogonale, comune alla città classica e all'antica tradizione cinese.

La richiesta di strutturare l'insediamento secondo criteri di divisione dei flussi e di regimentazione delle acque, è stata interpretata con un impianto urbano articolato su tre livelli integrati. Una rete primaria di tracciati stradali suddivide il territorio in grandi quadras da 300 x 300 metri, entro le quali sono dislocate le unità d'intervento: tessuti a bassa, media e medio-alta densità. Una seconda maglia di strade ciclopedonali interne alle quadras, stabilisce gerarchie tra percorsi e vie commerciali. Un terzo reticolo di canali, in parte navigabili, razionalizza il sistema delle acque, stabilendo la connessione infrastrutturale e paesaggistica tra l'abitato e il fiume. Il sistema a tre maglie si appoggia a un asse centrale che seziona l'intera città, congiungendo il fiume a ovest, al margine est "bastionato" da rilevati artificiali per distinguere il bordo urbano dall'autostrada e dalla metropolitana per Shanghai.

Al di sopra di essa si sviluppa una zona di industrie di medie dimensioni. Sull'asse centrale sono concentrate le principali funzioni urbane collettive pubbliche e private tra le quali il "Palazzo Italia", porta urbana attestata a ovest su una grande piazza d'acqua. Una sequenza di giardini tematici e spazi pubblici caratterizza la parte mediana dell'asse che si densifìca verso ovest, dove una sede universitaria e un sistema di strutture ricettive costituiscono l'affaccio dellacittà sul fiume. Alla necessità di stabilire concentrazioni abitative differenziate corrisponde un principio di intensificazione prò-gressiva da nord verso sud, che dispone tre quartieri con 251 proprie attrezzature pubbliche. Essendo inoltre previsto un trattamento a verde per le aree a ridosso del fiume, l'insediamento a bassa densità qui previsto è organizzato secondo una geografìa volontaria che articola bacini d'acqua interni, spazi attrezzati per lo sport e il tempo libero, un'isola "ormeggiata" alla riva, oltre a uno stadio ricavato entro una collina artificiale. L'unità insediativa che stabilisce le regole generali per la definizione delle diverse tipologie d'intervento è costituita dal tessuto a media densità. La varietà delle combinazioni tra spazi costruiti e non, permette un'ampia gamma di soluzioni con altezze comprese tra i tre e i quattro piani. Que- sto principio introduce inoltre sistemi di piazze pubbliche attrezzate, che essendo interne alle quadras costituiscono elementi innovativi per la città cinese, tradizionalmente carente di spazi pubblici.


Biografia

Gregotti Associati International è stata fondata nel 1974 da Vittorio Gregotti. Ne sono attualmente partner lo stesso Vittorio Gregotti, Augusto Cagnardi e Michele Reginaldi, ai quali si affiancano 12 Associati, un folto gruppo di giovani architetti e la struttura organizzativa. Gregotti Associati International è uno studio di progettazione architettonica che collabora stabilmente con numerose società di engineering per lo sviluppo dei progetti e che si avvale del contributo di esperti e studiosi per formare gruppi di analisi su temi di particolare impegno. Dagli anni Settanta a oggi vi è stata un continua crescita delle attività, che spaziano dalle diverse tipologie architettoniche alla pianificazione territoriale e al progetto urbano, ma con importanti realizzazioni anche nel campo del disegno industriale. Nel corso di questi anni sono stati elaborati centinaia di progetti, distribuiti in oltre 20 paesi del mondo. Gregotti Associati International ha le proprie sedi a Milano e Venezia, ma per la dimensione internazionale dei suoi incarichi, vengono spesso aperte sedi temporanee nelle località in cui la società opera con progetti di lunga durata. Una caratteristica che distingue Gregotti Associati International è la modalità dell’elaborazione progettuale architettonica. Vi si privilegia infatti il lavoro di gruppo, con il quale la tecnologia elettronica e le specifiche competenze vengono integrate nello spirito professionale collettivo che rappresenta una specificità della storia dello studio. Un’altra caratteristica è la spiccata vocazione intellettuale dei partner Vittorio Gregotti e Augusto Cagnardi, che hanno sempre abbinato all’esercizio progettuale l’attività culturale, con la pubblicazione di libri, dirigendo riviste e ricoprendo ruoli di insegnamento e di opinionisti. Tra le realizzazioni più recenti ricordiamo: la sede di Air France a Parigi, gli stadi di Marrakech e Agadir, la sede del Corriere della Sera, la sede generale della Pirelli Real Estate a Milano Bicocca, la sede della Banca Lombarda a Brescia, il Teatro di Aix en Provence, il Piano Generale per la nuova città di Pujiang (Shanghai) e la nuova centralità di Acilia a Roma.