

Il progetto di riqualificazione dell’asse urbano viale Richard - piazza Ohm – via Santa Rita da Cascia, nasce dalla vittoria di un concorso internazionale bandito dal Comune di Milano nel 2001. Dopo rivisitazioni chieste dall’amministrazione sul tema del verde e dell’illuminazione, il progetto vede ora la sua versione definitiva. Piazza Ohm è l’incrocio di cinque strade, importanti flussi di traffico nella parte Sud-Ovest della fascia periurbana milanese. Tale contesto, fortemente disomogeneo, trova la propria specificità in fenomeni di lunga durata come il Naviglio Grande, il cavalcavia Don Milani e l’asse storico di via Morimondo . Il progetto definisce questi fenomeni come gli elementi dell’intero piano di riqualificazione e su questi elementi lavora, tentando di recuperare l’ evidente perdita del rapporto tra il disegno del suolo e la costruzione dell’edificato. Uno svincolo stradale diventa così, grazie ad una riorganizzazione semplice, ma radicale della viabilità, un giardino urbano costellato di cespugli di bosso e gruppi di ontani.
Il cuore dell’intervento, piazza Ohm, è illuminato da un sistema studiato ad hoc. Al centro della piazza e lungo l’asse storico di via Morimondo sono poste tre sculture luminose a diverse altezze, realizzate in fibra di resina con una struttura portante in acciaio; i tre fari illuminano la piazza grazie a proiettori a ioduri metallici da 150W; al loro interno un sistema di illuminazione a led, controllato da un software, è in grado di modificare la colorazione della luce in funzione della temperatura ambientale. Dopo aver rilevato le temperature massime e minime, i termometri della luce, ad una temperatura massima si illumineranno di un intenso colore rosso e passando attraverso tutte le sfumature, la colorazione dei termometri diventerà bianca al raggiungimento di 0° C; lo stesso software fa sì che i termometri si colorino di blu nei momenti di pioggia. Questo permette un’illuminazione scenografica dello spazio pubblico di alta qualità.
Biografia
Vincenzo Corvino, Giovanni Multari
Vincenzo Corvino (1965) e Giovanni Multari (1963) sono Professori incaricati del del Laboratorio di Progettazione al Master di II livello Progettazione d’eccellenza per la città storica, presso l’Università degli Studi di Napoli. Nel 1995 fondano lo studio corvino + multari con sedi a Milano e Napoli, partecipano a diversi concorsi internazionali a seguito dei quali realizzano edifici per abitazioni, uffici pubblici e privati e riqualificazione di spazi pubblici aperti. Nel 2000 con Piazza dei Bruzi e nel 2003 con la Sede degli Uffici della Azienda Ospedaliera di Cosenza sono segnalati con targa d’argento al Premio Europeo “Luigi Cosenza”, nel 2001 con il Recupero del Quartiere Militare Borbonico a Casagiove sono vincitori della III edizione del Premio Centocittà bandito dalla Compagnia di San Paolo. Progetti e realizzazioni sono stati esposti in mostre personali e collettive a Milano, Roma, Napoli, Bolzano, Lucca, Narni, Parma, Graz, Cracovia, Praga, Varsavia, L’Avana, Parigi, Berlino, Londra, Barcellona, Zurigo e New York e pubblicati su riviste nazionali ed internazionali di architettura tra le quali Casabella, Abitare, Domus, Area, d’A, Concept, World Architecture. Diverse sono le opere e i progetti che testimoniano un dialogo contemporaneo tra arte e architettura destinato a disegnare e realizzare luoghi pubblici in continuità con le testimonianze della città storica. Esperienze sono state condivise con Mimmo Paladino, Nino Longobardi, Sergio Fermariello, Anna Maria Pugliese, Lello Esposito. Nel 2005 la rivista Ventre ha dedicato il primo numero monografico della collana Ventre zoom al loro lavoro, pubblicando la monografia: Corvino + Multari 1995-2005. Nel 2006 con il progetto del Restauro del Grattacielo Pirelli sono vincitori del Premio Speciale per il Restauro al Concorso Medaglia d’Oro all’Architettura Italiana 2006 indetto dalla Triennale di Milano. Nel 2006 con il progetto per la nuova stazione di Castellammare di Stabia partecipano alla 10ma Biennale di Architettura di Venezia. Tra i progetti in corso: Casa della Musica e degli Spettacoli a Napoli, Centro integrato per l’artigianato ed il commercio a Pompei (Na), Stazione Castellammare Centro della Circumvesuviana (Na), Mercato Coperto a Reggio Emilia, Centro per le Creatività Emergenti a Pontecagnano Faiano (Sa), Piano Urbanistico Esecutivo a Ponticelli (Na), Programma di recupero Urbano a Soccavo (Na), SpaResort a Racechowice (Polonia), Piazza Ohm a Milano.
