CANNATA & PARTNERS
PIAZZA SAN MARTINO – CERRETO SANNITA (BENEVENTO)
LA NUOVA PIAZZA VINCI (FIRENZE)

PIAZZA SAN MARTINO – CERRETO SANNITA (BENEVENTO)
Questo progetto per mezzo della luce, propone la costruzione di un paesaggio notturno della città di Cerreto Sannita, facendo emergere quella che riteniamo sia la sua immagine nascosta. Il suo volto segreto, che non si vede di giorno, perché il sole mescola insieme il bello e il banale e che non si è visto finora di notte perché la luce artificiale, senza un vero progetto, sembra fatta apposta per nascondere e impoverire piuttosto che “mettere in luce” l’identità dei luoghi e la bellezza dei monumenti. Un progetto a sfondo emozionale e comunicazionale, nel rispetto dell’identità storica e simbolica del contesto.

La nuova illuminazione riguarda le emergenze architettoniche più significative e si sviluppa secondo le regole prospettiche semplici e precise che caratterizzano la chiara struttura urbanistica della ricostruzione settecentesca. Il percorso visivo di Cerreto si presta a diventare la scena serale di una favola quotidiana dove la luce possa creare atmosfere di grande suggestione e, in occasione di eventi e feste, possa offrire la scenografia originale della vita cittadina. Questo della scenografia urbana di luce, che valorizzi i monumenti e gli scorci architettonici, è uno degli obiettivi primari: sia per approfondire il senso d’appartenenza dei cerretesi alla propria città sia per offrire un ulteriore motivo di attrazione turistica ai visitatori.

Il progetto proprio per questo si qualifica per la scelta di interpretare valori duraturi di Cerreto, come la nobile tradizione ceramica, piuttosto che sollecitazioni estetiche e tecnologiche di moda. Si è affrontato in tal senso il problema di integrare il nuovo con l’esistente. Altri obiettivi di carattere tecnico sono stati perseguiti per garantire una gestione efficiente ed economicamente sostenibile degli impianti e per offrire una significativa flessibilità del sistema di accensione, in funzione delle necessità funzionali e rappresentative della Amministrazione e della collettività.

LA NUOVA PIAZZA VINCI (FIRENZE)
Il progetto riguarda l’illuminazione della nuova sistemazione della piazza creata dall’artista Mimmo Paladino a Vinci paese nativo di Leonardo da Vinci. La sfida è stata posta da due esigenze: quella della città relativamente all’illuminazione di uno spazio pubblico frequentato dai cittadini di passaggio o che si recano al museo Leonardiano, al Comune e alla abitazioni private; e quella che scaturisce dal nuovo assetto della piazza, ancora più sfidante. Conciliare le due esigenze non è stato facile perché la prima richiedeva una illuminazione idonea per un luogo pubblico di sosta e di passaggio l’altra al contrario richiedeva l’interpretazione del luogo caratterizzato da forme particolari caratterizzate da volumi variformi e piani inclinati che interagiscono tra di loro e con sculture e graffiti che costituiscono l’intero complesso, e quindi che hanno bisogno di una luce che esalti le forme, la tessitura, il materiale e il loro interagire con un luogo che si sviluppa su piani diversi.

Biografia

Filippo Cannata

Filippo Cannata nasce a Brescia nel 1962. Dopo la conclusione degli studi primari, decide di trasferirsi negli Stati Uniti dove si forma presso il GE Lighting Institute, lavorando insieme a grandi maestri del design, dell’architettura e dell’arte quali Dino Gavina, Cleto Munari, Alessandro Mendini, Aldo Cibic , Matteo Thun e Mimmo Paladino. Alla fine degli anni ’80, Cannata apre il primo studio di lighting designer con l’architetto Gianfranca Tremigliozzi, partner nel lavoro e nella vita. Segue poi un periodo di grandi ricerca e produzione, che si concluderà alla fine degli anni ’90 con importanti collaborazioni per una serie di progetti a grande scala, dalla Grecia alla Tunisia, dall’Arabia Saudita alla Russia, fino agli Stati Uniti e Cina. Nel 2001 inaugura infine lo studio Cannata & Partners Lighting Design Communication per esaltare il ruolo fortemente comunicativo ed emozionale della luce. Condivide esperienze professionali con Mimmo Paladino e Aldo Cibic; partecipa a concorsi d’architettura insieme a David Chipperfield, Izzo & Partners, Aldo Cibic e Stefano Boeri. Oggi Filippo Cannata svolge attività di insegnamento e attività scientifica per il Master in Lighting design dell’Università di Roma La Sapienza.

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