DONATO CERONE
SALERNO: IL PROGETTO URBANO PER L’AREA DELLA FONDERIA PISANO SPA

Tutto il progetto è incentrato sul riconoscimento del primato della natura. Questo riconoscimento destruttura il concetto di architettura tecnocentrica e autoreferenziale e riporta la tecnologia a confrontarsi con i vincoli e le potenzialità dell’ambiente naturale.

L’architettura che si propone è un’architettura consapevole che ri-vela la connessione esistente con altre materie in un quadro globale di correlazioni: geobiologia del sito, idoneità dei materiali, condizioni climatiche dell’abitazione, situazione bioelettrica, problematica degli impianti di riscaldamento ed elettrici, importanza dell’ igroscopicità, irraggiamento cosmico e terrestre, radioattività dei materiali, problemi connessi al trattamento delle acque piovane, psicologia e fisiologia dell’abitare. Il binomio casa/clima è affrontato partendo dall’esigenza di realizzare edifici che funzionino come organismi che autoregolano le proprie prestazioni rispetto all’ambiente esterno, in questo caso attraverso un involucro selettivo in grado di gestire in modo dinamico i flussi di calore ed energia.

La torre di uffici, a forma ellittica, è concepita considerando un orientamento ottimale per catturare tutta la luce solare del giorno. Materiali isolanti trasparenti, pareti ventilate a tecnologia avanzata, di nuova concezione, permettono ai raggi del sole di riscaldare le pareti e gli ambienti interni e, al tempo stesso, trattengono il calore che verrà immagazzinato nelle strutture e restituito durante la notte. Il resto delle superfici sarà dotato di un doppio rivestimento di vetro all’interno del quale sono inserite piante acquatiche, per un isolamento termico maggiore. La ventilazione interna è naturale e segue i principi base dell’architettura bioclimatica. Al centro dell’edificio commerciale sono previsti due serre solari (winter-garden). Sono due spazi a forma libera, separati dall’ambiente esterno mediante pareti vetrate.

Biografia

Donato Cerone

Donato Cerone si è laureato in architettura a Napoli nel 1981. Ha collaborato fino al 1991 con Michele Capobianco presso la Facoltà di Architettura di Napoli, partecipando ai programmi di ricerca e di attività didattica da lui svolti. Nel 1992 è Dottore di Ricerca in Composizione Architettonica. La sua tesi di dottorato, il progetto di “Residenze ed attrezzature culturali e ricreative per l’area dismessa dell’ex Italcementi a Salerno”, è stato pubblicato sul libro della Triennale di Milano “Attualità della forma urbana”, edito dall’Electa. Nell’anno 1994 ha pubblicato i libri “Architettura o tendenze ?” e “Piazze e luoghi urbani” recensiti su “L’Arca”. Ha pubblicato saggi e progetti su riviste internazionali, tra cui: “Luogo e Progetto”, “Ferdinando Chiaromonte. Alcuni progetti degli anni Trenta” , “Tra frammento e addizione. Nove scuole degli anni ottanta”, gli “Spazi esterni delle periferie interne”. Nel 1997 è Professore a Contratto presso la Facoltà di architettura di Napoli. E’ stato Vicepresidente dell’Ordine degli Architetti di Salerno e dal 1996 al 2001 Responsabile della commissione Cultura e Direttore della rivista “Progetto” dello stesso Ordine. Ha curato numerose mostre e convegni di architettura. La sua attenzione negli anni si è concentrata sulle nozioni di ambiente e di principio insediativo. Ciò gli ha consentito di approfondire le riflessioni sul progetto di architettura come forma di espressione delle opportunità specifiche, in relazione al luogo e al tema. Ha partecipato a numerosi concorsi nazionali ed internazionali collaborando tra gli altri con Gino Valle per il concorso del Palazzo della Provincia di Pordenone e Gonçalo Byrne per il recupero dei contenitori degli ex carceri del Centro Storico di Salerno . Ha vinto nel 1987 il concorso per la ristrutturazione della Piazza Flavio Gioia a Salerno, nel 1991 il concorso per l’Istituto Tecnico Commerciale di Viggianello (PZ), nel 1999 il concorso per il progetto per la ristrutturazione della Villa Comunale di Scafati e nell’anno 2000 il concorso di idee per la ristrutturazione della sede del Circolo Canottieri di Salerno. Dal 2000 al 2004 è professore incaricato dall’Università di Napoli Federico II del Corso di Teorie e Tecniche della Progettazione Architettonica e del Laboratorio di Progettazione Architettonica. Nel 2004 è presente nell’Almanacco di Architettura del Dipartimento di Progettazione Architettonica e Ambientale della Facoltà di Architettura di Napoli. Nel 2006 ha redatto il progetto per la ristrutturazione dello stadio Viviani a Potenza. Nel 2007 ha avuto la menzione per il concorso “Salerno porta Ovest” ed il 2° premio per il concorso “Museo archeologico e ristrutturazione di piazza Duomo ad Avellino”. Ha progettato e realizzato diversi complessi residenziali e industriali. Nel 2008 ha completato i lavori riguardanti il primo lotto del complesso alberghiero “Hotel dei Principati” di 140 camere in Baronissi (Sa) ed ha redatto lo studio di fattibilità del Polo Scolastico del comune di Cerro Veronese (VR). Attualmente sta lavorando su alcune aree di trasformazione urbana (ATR) del Piano Urbanistico Comunale di Salerno, sul progetto di un centro commerciale e torre finanziaria a Belgrado e sul progetto per l’ampliamento degli uffici del complesso industriale della Simmm Engineering in Cinisello Balsamo.