LUIGI CENTOLA
BioVallo - Dalla riqualificazione di 70 cave dismesse alla creazione di una nuova economia verde
Comunità Montana Vallo di Diano 2009

Il progetto del BioVallo è nato e si sta sviluppando grazie alla collaborazione della Comunità Montana, dei Sindaci, degli Amministratori e dei cittadini del Vallo di Diano. Nei 15 comuni del Vallo sono state censite 70 cave dismesse, mentre soltanto il territorio della provincia di Salerno ne conta oltre 600. La Regione Campania ha previsto di mettere in sicurezza i pericolosi fronti di cave abbandonate, mitigare l'impatto visivo e rimodellare i piazzali, recuperando preziosi spazi per il tempo libero, eventi sportivi e culturali, attività turistiche ed imprenditoriali in armonia con la natura.

Il masterplan del BioVallo realizzato da un folto gruppo di lavoro coordinato da Luigi Centola, anticipa con 13 progetti, una visione più ampia, limitando la dispersione edilizia, tutelando la biodiversità, l'agricoltura e le reti idrografiche, incentivando la riconversione delle coltivazioni non redditizie, sviluppando la ricerca e la produzione di biomateriali, biocombustibili ed energia da fonti rinnovabili, rilanciando le tradizioni storiche, gastronomiche e religiose locali, ripensando il sistema della mobilità e lo sviluppo turistico, infine recuperando alcune edifici abbandonati e incompiuti. Tecniche originali di messa in sicurezza sono state sviluppate utilizzando corde di canapa, reti in fibre naturali, tubi innocenti riciclati. Il concetto guida per il recupero paesaggistico è di realizzare supporti tecnologici minimi, sovrapposti alla roccia, per consentire alla natura di fare il suo lento corso guarendo le ferite causate dall’uomo.

Parte dell’ambizioso masterplan del BioVallo si potrà autosostenere grazie al mercato dell'anidride carbonica per il suo efficace contributo alla riduzione globale di emissioni di CO2. Tutta l’energia utilizzata sia per la gestione delle attività degli spazi pubblici recuperati, compresa quella necessaria per la realizzazione di installazioni e luci artistiche, sarà autoprodotta utilizzando esclusivamente sole, vento e acqua. I progetti, in mostra permanente presso la Certosa di Padula, sono stati realizzati da un team transnazionale di urbanisti, architetti, ingegneri, paesaggisti, geologi, economisti, botanici e comunicatori con la preziosa collaborazione delle associazioni e di una serie di giovani professionisti locali selezionati in seguito ad un bando pubblico.


Biografia

Centola & Associati

Centola & Associati realizza masterplan, progetti urbani ed architettonici dove la sostenibilità è posta al centro della sua attività. Nel 2005, 2006 e 2008 Centola & Associati vince gli Holcim European e Global Awards per la Costruzione Sostenibile. Nel 2008 è invitato all’11. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia, alla mostra ‘Europe Strategic Architecture’ per l’8. Incontro Internazionale di Architettura Archilab ad Orleans ed alla mostra ‘Emergenza Mediterranea’ per gli Annali dell’Architettura e delle Città di Napoli. Lo studio ha progetti in via di sviluppo a Salerno, Lucca, Foggia, Roma, Karpathos, Tunisi, Hangzhou.